Erbe Aromatiche Liguri: Cucina Tipica e Benessere in Spa

26 febbraio 2016

Voglia di natura, sole e passatempi primaverili? In attesa che arrivi la fiorita stagione rispolvera il cestino e le cesoie, oggi si va per campi alla scoperta di erbe aromatiche e piante liguri.

Gusta le ricette della tipica Cucina ligure a base di erbe — come il famoso Prebuggiun — assapora infusi e tisane, prova i presidi Slow Food liguri e scopri gli usi curativi ed estetici di fiori e piante scelti per i trattamenti nella nostra Spa.

Erbette e Spezie in Pestello

Fig.1 — Erbe e spezie che arricchiscono la cucina locale e internazionale.

Andar per Erbe in Liguria

La Riviera di Ponente, grazie alla particolare conformazione del territorio, al clima benevolo e ad un terreno fertile, è un punto di riferimento in ambito botanico e fra gli esperti cercatori di erbe.

Qui, fra piante commestibili come malva e borragine, crescono anche le bellissime orchidee selvatiche, che non vanno raccolte né mangiate, ma aggiungono una nota di colore e profumo inebriante a ogni passeggiata. Allo stesso modo vicino all’asparago pungente e al ravanello è facile trovare ginestre, rose canine e biancospino.

In questa affascinante cornice, in cui il mare non esce mai dall’orizzonte visivo, andar per erbe è un vero spasso. Aria pura e contatto con la natura, ma anche un ottimo allenamento per il corpo e un toccasana per lo spirito.

La natura generosa delle terre liguri non delude in nessuna stagione, in autunno e in inverno basterà addentrarsi nell’entroterra per scovare funghi, tuberi e radici, in estate fiori commestibili e frutti riempiono di colori e profumi i prati e in primavera il paniere si riempie di erbe e pianticelle spontanee, che vanno colte giovani prima dello sviluppo del fiore per godere dei più delicati e vari sapori.

Per i meno esperti che aspettano il bel tempo per dare inizio ad un nuovo hobby, l’attesa può essere ingannata preparandosi sui libri. Imparare a riconoscere piante, fiori e frutti commestibili richiede un po’ di esercizio e un buon manuale, come il dettagliato Erbe da mangiare e da bere in Liguria, ricco prontuario di Mauro Vaglio per riconoscere e cucinare in verde e a km zero gli ottimi doni della terra.

Un altro modo per imparar facendo è partecipare alle escursioni organizzate da guide botaniche esperte. Oltre all’abilità nel riconoscere cosa è commestibile e come va preparato, è importante capire come rispettare la natura, selezionando le piante comuni e incidendole nel modo corretto, così che possano ricrescere vigorose anche dopo il taglio.

Il Parco Naturale Regionale delle Alpi Liguri, il Comune di Bereggi che comprende la Riserva Naturale Regionale omonima, il Parco del Beigua propongono in primavera e autunno escursioni dedicate al riconoscimento e raccolta delle piante spontanee liguri.

Prebuggiùn e le Tipiche Ricette Liguri

Un gustoso preparato di erbette fresche, di cui tutta la Liguria sembra voler riconoscere la paternità, è il cosidetto Prebuggiùn (o Preboggión). Non solo la corretta grafia è incerta, gli ingredienti stessi variano molto nelle diverse realtà locali.

Seguendo la ricetta certificata di Celle Ligure, il mazzetto di campo del Prebuggiun è composto di 7 erbe spontanee:

  • borragine
  • malva selvatica
  • ravanello selvatico
  • pimpinella
  • grattalingua comune
  • silene rigonfia
  • grespino comune

Altre varianti comprendo: dente di leone, papaveri, radicchio selvatico, tarassaco, ecc.

Meno incertezze invece riguardano la ricetta tradizionale, semplicissima, che prevede la bollitura di queste erbe con una o due patate e uno spicchio d’aglio, da condire con limone, olio d’oliva ligure e limone. Nato come un cibo povero, che accompagnava e dava sapore a quello che c’era in tavola, oggi ristoranti e osterie tipiche lo propongono nella frittata, nel ripieno dei Pansoti alle Noci o come condimento per il riso, con l’aggiunta di qualche foglia di basilico.

Noi lo facciamo saltato in padella con due filetti d’acciuga al posto del sale, un contorno leggero e fresco, ma molto gustoso come accompagnamento a pesci delicati e abbinato a un fresco calice di Vermentino DOC della Riviera Ligure di Ponente.

Dai primi giorni di Marzo potrai assaggiare le bontà liguri nella cucina rinnovata del Lido Bistrot.

Alcune erbe selvatiche, come le bietole e la borragine, sono poi ingredienti essenziali per realizzare altre ricette tipiche liguri, come il minestrone genovese o la torta pasqualina che fra poco più di un mese sarà protagonista di tutte le tavole liguri. Ecco la ricetta della Torta Pasqualina dal blog Le Cinque Erbe di Daniela Vettori.

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Spa e Trattamenti di Bellezza al Naturale

I beni spontanei della natura non solo arricchiscono la nostra tavola, ma possono essere impiegati per la cura della salute, della bellezza e del benessere. Sin dall’antichità le piante sono state studiate e impiegate per scopi salutistici.

Erbe e spezie essicate per il Benessere

Fig.2 — Erbe, spezie, fiori per il nostro massaggio ai fagottini caldi.

Ecco le principali specie vegetali comuni nel nostro territorio e molto utilizzate in fitoterapia e per la produzione di prodotti di bellezza:

Fiori di Elicriso – noti anche come Fiori di Carta, sono antibatterici e cicatrizzanti naturali molto efficaci sia per uso esterno grazie all’azione astringente e analgesica degli oli essenziali di cui è ricco (in particolare per artriti e reumatismi, ferite e ustioni, psoriasi e infiammazioni cutanee), sia per uso interno. Infusi e tisane di Elicriso alleviano allergie e infezioni all’apparato respiratorio.

Rosa Canina – utilizzata in cosmetica per le sue proprietà leviganti e schiarenti, è anche ottima per la produzione di confetture dal sapore delicato, ricche di vitamine che rendono più tonica e splendente la pelle.

Serpillo (Timo Selvatico) – se ne ricava un infuso capace di alleviare la tosse e favorire la digestione, ma viene impiegato anche per la produzione di detergenti naturali utili alla pulizia profonda della pelle.

Basilico – immancabile nelle cucine liguri, il basilico non è solo una profumatissima erba aromatica, ma dalle foglie essiccate si ricava un decotto utile ad alleviare e prevenire i dolori reumatici. L’infuso bevuto caldo agisce su raffreddori e affezioni del cavo orale. L’acqua ricavata dall’ebollizione di foglie di basilico può essere aggiunta dopo lo shampoo, il basilico infatti è ricco di cheratina, che rinforza e rende luminosi i capelli.

Nella nostra Spa Salus per Aquam utilizziamo prodotti di bellezza naturali, tisane di erbe e fiori e promuoviamo pratiche di benessere naturale e in armonia con l’ambiente. Da provare il massaggio con fagottini e olio caldo, che abbiamo appreso dall’Ayurveda, ma a cui aggiungiamo un tocco locale con l’impiego di erbe nostrane e spezie.

Visita la nostra green Spa, scopri e prova i trattamenti, i prodotti naturali scelti per te e lasciati consigliare dalle nostre esperte di bellezza e benessere al naturale.

PRENOTAZIONI E CONSIGLI
Giovanni, tel. 347 4438343